La tassa sul sacco in tutti i Comuni (vedi correlati) sembra piacere anche alla Lega dei ticinesi, da sempre contraria. La sua strada dovrebbe essere meno accidentata del previsto: di un referendum leghista al momento non si parla. Come confermato alle Cronache della Svizzera italiana da Attilio Bignasca, “la tassa rimane antisociale, ma il costo è risibile. Se il progetto non verrà stravolto non faremo una battaglia”.
L’entrata in vigore della norma basata sul principio di causalità non è comunque per domani, anche perché la discussione in Parlamento è già ipotizzata per dopo le elezioni cantonali dell'aprile del 2015.
Carlo Lepori, firmatario dell’iniziativa parlamentare socialista di cinque anni fa, ritiene la soluzione chiara. “Prima di ritirare il testo dobbiamo decidere a livello di gruppo”, ha precisato.
CSI 07.30 del 04/07/2014 Il servizio di Sharon Bernardi
RSI New Articles 04.07.2014, 00:46
Contenuto audio




