Lunedì mattina partiti di area rosso-verde e sindacati hanno depositato oltre 28’000 firme alla Cancelleria dello Stato, a Bellinzona, a sostegno dei tre referendum lanciati contro alcune misure di risparmio contenute nella manovra di risanamento e approvate dal Parlamento.
Il primo riguarda la riduzione da quattro a tre giudici dei provvedimenti coercitivi, il secondo si oppone all'aggravio finanziario per gli utenti dell'assistenza e delle cure a domicilio. Con il terzo si intende scongiurare l'abbassamento delle soglie oltre le quali non si ha più diritto agli assegni di prima infanzia e a quelli integrativi. Se le firme verranno convalidate, la votazione potrebbe svolgersi il 12 febbraio.
CSI/Red.MM





