La nuova legge sui negozi, che prevede il prolungamento degli orari di apertura fino alle 19.00 in settimana e fino alle 18.30 il sabato, costituisce il piatto forte dell'ultima sessione del Gran Consiglio ticinese di questa legislatura, prevista da oggi (lunedì) sull'arco di tre giorni. Sul tavolo ci sono un rapporto di maggioranza favorevole, firmato da PLR, PPD, Lega e UDC, e uno di minoranza contrario, sottoscritto da PS e Verdi.
Ma c'è anche un emendamento del popolare-democratico Gianni Guidicelli, che chiede di vincolare l'entrata in vigore della norma a un contratto collettivo nel settore della vendita. Un parere giuridico afferma che il legame non si può fare, ma la proposta rimane e potrebbe essere accolta in aula. In ogni caso, UNIA già garantisce il referendum.
Il programma che attende i deputati è estremamente carico: nell'ordine del giorno sono elencati 55 punti, dall'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino" al credito di oltre 4 milioni di franchi per la delocalizzazione della Valascia.
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