Il 37enne comasco che il 1. Giugno 2012 a Ponte Chiasso aveva spintonato un sergente della polizia cantonale dopo una violenta discussione giovedì è stato assolto per legittima difesa dal giudice monocratico di Como.
Il poliziotto, era caduto all’indietro e aveva picchiato la testa contro il cordolo del marciapiede. Dopo un delicato intervento chirurgico era rimasto per giorni tra la vita e la morte. A causa dei danni irreversibili riportati, l’agente è ora ricoverato in una clinica di Lugano.
Il giudice, nella sostanza, ha creduta alla versione dell’imputato che ha sempre sostenuto di aver reagito ad un pugno del poliziotto; una ricostruzione dei fatti confermata anche dai testimoni che avevano assistito alla colluttazione, iniziata in un bar e proseguita sul piazzale a due passi dalla dogana.
L'accusa ha dapprima chiesto la derubricazione del reato da lesioni gravissime e eccesso colposo per legittima difesa, chiedendo la condanna a 7 mesi di reclusione con i benefici di legge, mentre la difesa ha sollecitato l'assoluzione con formula piena per legittima difesa.
Marco Marelli/Red MM




