Gli incendi avvenuti recentemente nei boschi del Locarnese, in particolare in Valle Onsernone, sono stati appiccati, molto probabilmente, da una o più persone.
I timori e i dubbi sollevati nelle scorse settimane da più parti, infatti, stanno trovando conferme. Stando a nostre informazioni in almeno due aree dove sono divampate le fiamme sono state trovate micce e candele, congegni a tempo con i quali è possibile appiccare roghi.
Al momento non vi sono indagati, ma gli elementi raccolti dalle autorità non sembrano lasciare dubbi. Non è escluso che le indagini, in corso, nelle prossime settimane possano avere un’accelerazione e portare all'identificazione del o dei piromani.
Lino Bini
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Tre incidenti sospetti
Un primo rogo, che ha impegnato i pompieri per alcuni giorni, è divampato il 18 marzo all’imbocco della Valle Onsernone, un secondo è stato spento nei boschi sopra l’abitato di Crana l’11 aprile e un terzo principio d’incendio è stato domato da un turista pochi giorni dopo, nei pressi di Cratolo, sempre in Onsernone.







