I 60 dipendenti di Lugano Airport restano senza contratto collettivo di lavoro. Il CCL scade infatti mercoledì prossimo, 30 settembre, e oggi, giovedì, le trattative per il suo rinnovo sono, di fatto, fallite. Due ore di discussione non sono bastate a trovare una soluzione alla principale vertenza che riguarda i turni di lavoro frammentati.
"Il personale ha accettato di entrare in materia, ma la direzione mantiene la sua domanda di turni spezzati e orari ridotti illimitati che è assolutamente inaccettabile", ha detto Giangiorgio Gargantini, di Unia.
Lo stesso termine "inaccettabile" è stato utilizzato da Lugano Airport per definire la proposta dei sindacati e del personale, poiché più restrittiva di quella in vigore attualmente. Si è proceduto quindi alla disdetta del contratto di lavoro.
CSI/ZZ
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