Settimana scorsa la notizia dei 26 precari ai quali non verrà rinnovato il rapporto di lavoro. Ora le cifre dei risparmi previsti sul personale assunto a tempo indeterminato. Come noto, niente blocco degli stipendi o contributo di solidarietà. Ma nel 2014 saranno ben 41,5 le unità partenti che non verranno sostituite. Ed è solo il primo passo. Tanto che alla fine del 2016 le unità soppresse avranno raggiunto quota 80, per un risparmio complessivo di 16,6 milioni di franchi.
Ad aumentare è invece, sempre di più, il debito con le banche. Manca liquidità. E così, per fronteggiare le spese di fine anno (stipendi compresi) si è dovuto chiedere un nuovo prestito: 100 milioni di franchi, da rimborsare in 7 anni a un tasso dell’1,01%. Stavolta la Città si è rivolta all’Ubs, a cui aveva già fatto capo nel 2010. Il totale dello scoperto con gl’istituti di credito è quindi salito a qualcosa come oltre 908 milioni, e presto sfonderà la soglia del miliardo di franchi.
Francesco Lepori









