La polizia cantonale grigionese ha chiarito i contorni del sinistro avvenuto venerdì pomeriggio sull’autostrada A13 in territorio di Mesocco che aveva visto coinvolta una vettura andata completamente distrutta dalle fiamme e i cui occupanti, tre persone, erano stati trasportati per controlli all’ospedale di Bellinzona.
Il conducente, poco prima del gruppo di gallerie nella zona di Pian San Giacomo, resosi conto che la temperatura del vettura era salita in modo anomalo aveva fermato il veicolo per controllarlo, accorgendosi della presenza di fumo. Ha allora fatto scendere moglie e figlia prima che la vettura prendesse fuoco. Il quarto protagonista della vicenda è un camionista che ha dovuto bloccare il suo mezzo sulla corsia opposta visto lo svilupparsi delle fiamme.
L’autostrada ha dovuto essere chiusa per circa due ore per consentire lo sgombero della carcassa della vettura, il traffico pesante bloccato, creando non pochi disagi al traffico, a quell’ora molto intenso soprattutto verso nord, e influenzando negativamente anche l’asse del San Gottardo.
Red.MM/Swing






