Il processo alle Assise Criminali di Lugano contro l'ex calciatore del Bellinzona Hemza Mihoubi e un 50enne di Capo Verde si è aperto oggi, lunedì. I due sono accusati di tentata estorsione, sequestro di persona e rapimento. Durante la mattinata è stato interrogato proprio quest'ultimo cittadino africano, che contesta le accuse.
La vicenda, ricordiamo, venne alla ribalta nel settembre del 2015, quando la polizia intervenne nell’autosilo di Piazza Castello a Lugano per soccorrere un imprenditore svizzerotedesco, attivo in campo immobiliare soprattutto in Asia, vittima di un tentativo di sequestro ad opera di tre uomini.
Il terzetto gli aveva chiesto tre milioni di franchi a nome di una società dello Sri Lanka. I malviventi hanno fatto riferimento ad un affare che effettivamente l'imprenditore aveva concluso tempo fa, ma per il quale non c'era nessuna transazione né debito pendente. Prima che potessero arrivare alla banca dove intendevano prelevare il denaro, la polizia ha evitato che riuscissero nell'intento e ad arrestare uno di loro.
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