E’ definitivamente tramontata martedì l’ipotesi secondo la quale il Gran Consiglio ticinese avrebbe potuto decidere e varare già quest’autunno una serie di risparmi aggiuntivi sui sussidi di cassa malati dal 2016. L’idea, concretizzatasi la settimana scorsa, è rimasta solo sulla carta dopo che il PLR ha deciso di allinearsi alla maggioranza, spianando così la strada al previsto taglio da 19 milioni della "riforma-bis" di Paolo Beltraminelli.
Infatti, solo i democentristi sono rimasti arroccati al concetto di una correzione di stampo più severo del messaggio elaborato dal Governo. Il recente avvicinamento tra UDC e e liberali radicali attorno alla possibilità d’inserire un decreto aggiuntivo che permettesse ulteriori risparmi per altri 7-8 milioni non ha avuto seguito, visto che il PLR ha sottoscritto il rapporto di maggioranza dopo che il testo è stato emendato.
Del resto, proprio in virtù delle modifiche apportate, per i liberali radicali l’essersi riallineati alla posizione maggioritaria non è certo un passo indietro. Sempre in merito ai sussidi di cassa malati, il PS prenderà ufficialmente posizione dopo la riunione di gruppo in programma tra due giorni, mentre i Verdi lo faranno soltanto in Parlamento.
Red. MM/CSI/EnCa
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CSI 18.00 del 21.10.2014 - Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 21.10.2014, 20:01
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