Sindacati e rappresentanti della Lugano Airport SA, la società che gestisce lo scalo luganese, hanno finalmente raggiunto un’intesa per salvaguardare l'occupazione di una settantina di dipendenti dell'aeroporto.
Dopo una trattativa durata diversi mesi, le parti si son dette d’accordo di evitare tagli salariali e di rinnovare, per un’ulteriore anno, i contratti di lavoro in scadenza. Quale contropartita, la società ha ottenuto dalle parti sociali che i lavoratori si assumano nuovi incarichi, fino ad oggi assicurati da aziende esterne, e garantiscano una maggiore flessibilità. Misure, queste, che permetteranno alla società di risparmiare sui costi.
L’intesa, è stata siglata da Unia, OCST e rappresentanti della Lugano Airport SA oggi, (giovedì) pomeriggio.
Tutti soddisfatti
Per Lorenzo Jelmini, sindacalista dell'OCST, “è stata raggiunta un’intesa importante in un contesto economico non facile; con il patto di oggi siamo riusciti a lanciare un segnale positivo e rassicurante non solo ai dipendenti di questa struttura rilevante a livello cantonale, che ora bisognerà rilanciare”.
“È stato raggiunto un accordo equilibrato, che conferisce all’azienda un beneficio in termini economici e di efficienza”, sottolinea dal canto suo Alessandro Sozzi, portavoce della Lugano Airport Sa che aggiunge: “si chiude un conflitto durato molti mesi e si apre una stagione di pace sociale, non posso che esprimere la mia e la nostra piena soddisfazione”.
CSI 18.00 del 08.05.2014 - Il servizio di Naima Chicherio
RSI Info 08.05.2014, 20:16
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Lino Bini







