Uno degli aspetti spiacevoli legati alla vita del Parco nazionale svizzero è quello del bracconaggio. Le attività illegali hanno luogo sui due lati del confine italo-svizzero e vengono combattute congiuntamente, senza risparmio di mezzi.
Nel novembre del 2004 in pieno territorio del santuario naturale vennero uccisi un cervo ed un'aquila reale. La mancanza di coordinamento fece sì che i due bracconieri, inizialmente, non vennero presi. Si decise di istituire una task force. Ascolta come nel servizio sotto.
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