"Prendiamo atto" del risultato di domenica in Ticino, che "non renderà più facili i negoziati" già in corso tra l'Unione Europea e la Svizzera sulle conseguenze del voto di due anni fa ha chiesto di porre limiti all'ingresso di lavoratori europei. Lo afferma a Bruxelles il portavoce della Commissione Margaritis Schinas, ricordando che "il presidente Jean Claude Juncker ha più volte chiarito che le quattro libertà fondamentali del mercato unico sono inseparabili, cosa che nel contesto svizzero significa che la libertà di circolazione dei lavoratori è fondamentale".
pon/ANSA





