La popolazione di Quinto aveva tempo fino a venerdì scorso, per pronunciarsi sulla variante di piano regolatore destinata alla nuova pista del ghiaccio dell'Ambrì-Piotta. Scaduti da qualche giorno i termini, è lo stesso sindaco Valerio Jelmini a confermarci che alcune osservazioni sui piani sono pervenute.
Nei rilievi in questione, espressi dal settore agricolo," non ci sono però elementi tali da indurre il Municipio a rivalutare l'intero progetto di pianificazione ", ci spiega Jelmini, precisando che il settore ha, in buona sostanza, ribadito per iscritto alcune istanze già emerse nel corso di una serata pubblica svoltasi a fine ottobre.
Il settore - che non vuole diminuzioni delle aree agricole a causa del progetto - attende quindi un impegno nero su bianco circa le compensazioni in superfici (circa 30'000 metri quadrati) già preannunciate dal sindaco: una soluzione " che va a vantaggio del settore agricolo ", sostiene Valerio Jelmini.
Altre preoccupazioni degli agricoltori sono invece legate alla necessità di impedire eventuali disagi causati dalle tifoserie (rifiuti, bottiglie, ecc) nei terreni a ridosso del nuovo impianto sportivo." S i pensi ad esempio ", osserva Jelmini " a bottiglie di vetro gettate nei prati dell'area: quando l'erba diviene alta e si tratta di procedere alla falciatura, i pericoli sono evidenti".
Queste osservazioni sono state discusse dal Municipio, durante la seduta svoltasi nella mattinata di lunedì. La natura delle stesse non è però tale da preoccupare Valerio Jelmini circa la praticabilità del progetto.
" Mi sento sempre fiducioso " ci dice infatti il sindaco di Quinto, sottolineando la necessità della più ampia base di consensi intorno alla realizzazione della nuova struttura.
Red.MM/ARi








