La salma di Nadia Arcudi, la vittima del delitto di Stabio, potrà presto tornare in Ticino. Il rientro è previsto nei prossimi giorni, ha confermato la polizia cantonale. Non ci sono più ostacoli alla restituzione del corpo da parte della procura di Como, dopo che sono venute meno le esigenze dei periti. I rilievi effettuati sono sufficienti per svolgere gli esami tossicologici, istologici e genetici di cui si conosceranno a giorni i risultati.
Gli inquirenti italiani hanno chiesto alla magistratura ticinese gli elementi raccolti finora. Intendono paragonarli al materiale a loro disposizione per stabilire almeno quasi con certezza dove sia avvenuta la morte della 35enne maestra. La donna, trovata domenica pomeriggio nei boschi di Rodero, è deceduta in casa secondo l'indagato, la cui versione però non convince.
CSI/pon




