A partire dal 2015 gli ospedali di Faido ed Acquarossa saranno ridimensionati e offriranno prevalentemente cure post acute. Questo, in sintesi, è quanto prevede la pianificazione ospedaliera che il Dipartimento della sanità e della socialità sta elaborando.
Prestazioni che, anticipa lunedì il Corriere del Ticino, già oggi vengono offerte accanto ad altri reparti come medicina, geriatria e riabilitazione.
"Nei piani del DSS i due ospedali di valle dovrebbero rimanere una presenza sanitaria importante grazie anche al mantenimento dei reparti di pronto soccorso", sostiene il quotidiano che sottolinea: "Il riorientamento dei due istituti rientra nella ridefinizione generale delle cure erogate nelle strutture ospedaliere, pubbliche e private, presenti in Ticino. Una riorganizzazione che non piace al Movimento per il socialismo che per martedì ha indetto una serata pubblica ad Acquarossa".
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