Pasqua molto positiva per i campeggi ticinesi, in particolare nelle zone sul lago, dove l’occupazione ha raggiunto tra il 75% e il 100%. Dati che non si registravano almeno dal 2023, favoriti anche dal bel tempo e dalle temperature miti. Negli alberghi, invece, l’occupazione si è fermata all’81,6%, leggermente sotto le aspettative.
Ad Agno il campeggio Lugano Lake ha sfiorato il tutto esaurito, con un’occupazione “attorno al 95-100%”, racconta Giorgio Del Fante. Gli arrivi si sono concentrati soprattutto da venerdì, ma già tra mercoledì e giovedì le prenotazioni erano consistenti. Anche a Tenero si è registrata un’alta affluenza, con ospiti soprattutto svizzero tedeschi e tedeschi.
Secondo Simone Patelli, presidente dell’Associazione Campeggi ticinesi, “le zone a lago e in città sono le più privilegiate”, ma buoni risultati si registrano un po’ ovunque, nonostante qualche difficoltà in montagna per il clima ancora fresco. A trainare la stagione sono state soprattutto le prenotazioni anticipate: “Molti hanno riservato settimane o mesi prima”, conferma Del Fante.
I prezzi sono aumentati solo leggermente, “tra il 2 e il 3%”, sottolinea Patelli, mantenendo il Ticino competitivo rispetto a destinazioni come Italia e Croazia, dove i rincari sono stati più marcati. Un avvio di stagione che lascia ben sperare per una stagione che si preannuncia positiva.

Sole e Pasqua riempiono i centri
Il Quotidiano 04.04.2026, 19:00








