E’ stato giudicato inammissibile il ricorso interposto dall’avvocata luganese Xenia Peran al fine di ricusare il magistrato e la Corte delle assise criminali che doveva giudicarla al processo avviato il 9 agosto scorso e poi bloccato per l’assenza dell’imputata.
L’avvocata, come si ricorderà, martedì non si era presentata in tribunale, inoltrando al giudice Marco Villa un certificato medico. La legale ha quindi contestato la “validità” del processo visto che era di fatto pendente il ricorso al Tribunale federale per chiederne la ricusazione.
Nei giorni scorsi i magistrati di Losanna hanno ritenuto il ricorso inammissibile poiché "le questioni pregiudiziali legate alla negata sospensione del procedimento e alla contestata competenza della Corte potranno se del caso ancora essere riproposte all’inizio del dibattimento, le criticate decisioni non hanno comportato un pregiudizio irreparabile per la ricorrente".
EnCa




