La corte del Tribunale d’appello ticinese ha inflitto 2 anni e 4 mesi parzialmente sospesi al cosiddetto falso medico Willy Peric, che praticò l’ozono- e la neuralterapia nella sua abitazione di Savosa tra il 1999 e il 2011. È stata dunque confermata la pena di prima istanza.
Sei mesi sono da scontare, ma considerato il carcere preventivo, il 78enne non tornerà in prigione. 22 mesi sono invece sospesi per un periodo di prova di 3 anni, durante i quali gli è vietata l’attività medica, paramedica, sanitaria e affine. Peric dovrà inoltre versare allo Stato oltre 200'000 franchi per l’indebito profitto nella vendita di pillole dimagranti.
Il Tribunale d’appello, davanti al quale il sedicente medico era comparso in udienza lo scorso settembre, ha confermato i reati di infrazione aggravata alla legge sugli stupefacenti e lesioni gravi ai danni di un’anziana paziente. Per ragioni tecniche (accusa non sufficientemente precisa) è caduto il reato di truffa aggravata riconosciuto in prima istanza, mentre è “rientrata” l’accusa di esposizione a pericolo della vita altrui, dalla quale quale era stato prosciolto un anno fa al termine del primo processo.
Il Quotidiano





