Il difficile momento del settore turistico a sud delle Alpi non sembra proprio voler cessare.
Stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica, infatti, dopo una lieve ripresa in marzo grazie soprattutto alla Pasqua, in aprile i pernottamenti alberghieri e nelle case di cura in Ticino sono stati 189'594, in calo dell’8% rispetto allo stesso mese del 2012. In flessione, pure, gli arrivi: 85’521, -4.2%.
Tutte le regioni hanno registrato dati negativi: Lago Maggiore e Valli, con 9’353 presenze in meno (-8.8%), registra la diminuzione più marcata, seguita dalla regione Lago di Lugano (-6.1%).







