A Lugano è iniziata la raccolta di firme per rivendicare la revisione del Piano viario del polo in vigore dal luglio 2012. I promotori (consiglieri comunali, imprenditori, professioniste e privati) capeggiati da Peter Rossi (PLR) nel tardo pomeriggio di giovedì hanno lanciato la petizione "Questo PVP non soddisfa i cittadini-contribuenti". In sostanza chiede al Municipio o di procedere "ad un serio e concreto ripensamento” dell’organizzazione del traffico su diverse arterie oppure di tornare alla situazione di tre anni fa.
Per chi ha lanciato la petizione il bilancio del Piano viario che doveva affiancare l’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate è fallimentare. Il traffico privato e pubblico, rilevano, è in tilt. L’accesso al centro non è fluido. Il disegno dei percorsi in città è illogico. I pedoni sono in pericolo. Gli attraversamenti sono difficili a causa della regolazione semaforica e le emissioni nocive sono aumentate. Al centro delle critiche soprattutto la situazione in Corso Elvezia, Via Balestra, Viale Cattaneo, Via Magatti-Via della Posta-Via Vegezzi, Corso Pestalozzi e Via Pretorio.
Tramite la raccolta firme i petenti intendono "motivare" il Municipio affinché la questione della viabilità in città diventi prioritaria. Finora, hanno sottolineato i promotori, al malcontento della cittadinanza (consegnato anche a dieci di atti consiliari) ha dato risposte "a volte evasive, a volte improntate alla rassegnazione e, a volte, anche stizzite".
Diem/CSI/Quot
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 08/01/15: il servizio di Darco Degrussa
RSI Info 08.01.2015, 19:11
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