Il Municipio di Morbio Inferiore non lascerà che il procedimento penale per l’inquinamento del Pozzo Polenta che sette anni fa ne causò la chiusura finisca con la prescrizione in ambito penale e per questo ha confermato che continuerà a battersi per il risarcimento in sede civile.
L’Esecutivo, del resto, definisce “una grave onta per la giustizia ticinese” la prospettiva che il caso decada definitivamente e per questo in un comunicato diffuso mercoledì ha ricordato di aver denunciato a più riprese al Ministero pubblico la necessità d’intervenire con maggiore coraggio nell'identificazione dei responsabili dell'inquinamento.
È su tali basi che, dopo la delusione patita per l'esito del procedimento penale, il Municipio si impegnerà al massimo per ottenere un risarcimento sostanziale in sede civile. Intanto sabato 20 giugno gruppi di cittadini, partiti e associazioni ambientaliste hanno indetto una manifestazione nei pressi del Pozzo Polenta, evento al quale prenderanno parte anche i municipali di Morbio Inferiore.
CSI/Quot/EnCa
Dal Quotidiano:





