C’è voluto un anno, ma alla fine gli inquirenti sarebbero riusciti a individuarlo. Si tratterebbe proprio del pirata della strada che nel gennaio del 2013, lungo la A2 all’altezza di Moleno, il radar fotografò mentre sfrecciava a qualcosa come circa 200 chilometri orari. Impossibile, dalla foto, leggere la targa.
Per risalire a lui la polizia ha dovuto effettuare così minuziose ricerche sul tipo di auto, una vettura con l’assetto da corsa. Il giovane ticinese, sentito venerdì alla presenza del suo legale, l’avvocatessa Alessia Dolci, nega però ogni addebito. “Non sono io la persona che cercate” – ha spiegato agli agenti.
Nei suoi confronti non si è proceduto né al fermo, né al sequestro del veicolo. Il presunto pirata resta comunque indagato.
Francesco Lepori





