Ticino e Grigioni

Preventivi fermi sul sacco

Il Consiglio comunale di Lugano vuole chiarezza sulla tassa rifiuti - Approvata l'entrata in materia sui conti

  • 13.05.2015, 01:01
  • 4 maggio, 11:42
Il Legislativo luganese all'opera

Il Legislativo luganese all'opera

  • ©Ti-Press

L'operato del Municipio per risanare i conti di Lugano in generale è apprezzato dai gruppi politici che chiedono alcuni correttivi. Ma c'è un nodo: la tassa sul sacco, prevista dal regolamento sulla raccolta dei rifiuti, che però per il momento è in stand-by dopo il blocco della firma del rapporto deciso dalla maggioranza della commissione della Gestione. Il provento della nuova tassa causale è già stato inserito a preventivo (porterebbe 6 milioni di introiti) e quindi si tratta di capire se il deficit previsto per il 2015 (30,5 milioni) lieviterà a 36,5.

La discussione di entrata in materia sui conti si è aperta martedì dopo le 21 ed è proseguita ben oltre le 23 quando la seduta è stata sospesa. Il capogruppo della Lega Attilio Bignasca - lanciando strali verso il Dicastero attività culturali - ha preannunciato che non voterà il preventivo finché la città non avrà definito le priorità degli investimenti e i compiti del DAC. Chiarezza da parte del Municipio sulla tassa sul sacco è stata auspicata da PLR, PPD e PS, comunque pronti a votare i conti preventivi. I Verdi invece hanno annunciato che si asterranno e l'UDC che si opporrà. L'entrata in materia è però stata approvata senza voti contrari (44 sì e 6 astenuti).

Sul tavolo alcuni emendamenti: uno per mantenere i corsi di nuoto nelle scuole, uno per il servizio nottambus e uno della maggioranza della Gestione per applicare integralmente il regolamento sulle mense scolastiche adottato nel febbraio 2013. Saranno evasi il 26 maggio quando si entrerà nel dettaglio dei conti.

r.l./CSI/Diem

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