Il PVP, ovvero il piano viario del polo luganese, non cessa di far discutere a un mese esatto dall'inaugurazione della nuova viabilità, seguita pochi giorni dopo dall'inaugurazione della galleria Vedeggio-Cassarate.
Gallery audio - Primi correttivi per il PVP del Luganese
Contenuto audio
Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 22.08.2012, 19:11
Nell'imminenza del test più difficile, in coincidenza con la riapertura delle scuole e la ripresa a pieno regime dell'attività lavorativa, il Municipio della città ne ha discusso oggi e ha adottato a maggioranza (contraria la Lega) i primi provvedimenti, che confermano due volontà: quella di estendere la zona pedonale, declassando Via Magatti e Via della Posta, e quella di estendere il trasporto pubblico garantendogli la regolarità del servizio, venuta un po' meno nelle ultime settimane (si vedano i frequenti e importanti ritardi). Una commissione e un tecnico seguiranno da vicino l'evoluzione della situazione.
Le misure
Nel dettaglio, inoltre, i bus disporranno di una corsia separata su Via Cantonale fino all'intersezione con Via Zurigo, mentre su Via Pretorio, quella che passa davanti alla Migros, verrà eliminato il congiungimento nel tratto finale: auto e mezzi pubblici, dunque, resteranno separati. La segnaletica verrà sistematicamente controllata e una lettera sarà indirizzata alla ditta responsabile del sistema semaforico, affinché intensifichi la sua presenza sul territorio "per ovviare ai malfunzionamenti accertati". Infine, verrà aumentata l'informazione all'utenza riguardo ai percorsi alternativi, che permettono di evitare inutili transiti dalla zona della pensilina, dove si concentrano le maggiori difficoltà.
Per i primi 100 giorni dall'apertura del tunnel, ricorda ancora il Municipio, era già stato richiesto un monitoraggio attento della situazione ed entro i successivi 100 gli addetti ai lavori dovranno fornire un resoconto degli elementi critici.
Le critiche leghiste
A quella dell'Esecutivo comunale ha fatto seguito anche la presa di posizione leghista: come da noi previsto, sostengono i municipali Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri, la Vedeggio-Cassarate ha portato benefici, non invece il PVP, inteso solo "a ostacolare la mobilità privata per costringere la gli automobilisti a prendere il bus per disperazione". A loro parere, sono insostenibili tanto la rinuncia ad utilizzare Via Magatti e Via della Posta quanto l'ingorgo "creato ad arte" su Via Pretorio, Via Cantonale e Corso Pestalozzi, mentre Viale Cattaneo dovrebbe tornare ad essere percorribile in un solo senso di marcia. Infine, la pensilina andrebbe sgravata da un eccessivo congestionamento di mezzi.






