Il 2013 è stato un anno intenso per la Procura ticinese. L'attività è stata stabile. Lo scorso anno sono stati aperti 12'500 incarti, come nel 2012 quando si era registrata un'impennata di 1'500 casi. Le inchieste pendenti sono circa 5'000.
"Servono 10 impiegati in più"
Continuano a crescere le ore di straordinario cumulate dal personale amministrativo, ha spiegato il procuratore generale John Noseda mercoledì alla stampa. ''Rispetto ad inizio 2011 le ore supplementari sono passate da 10'000 a 21'000'', ha detto, precisando che servirebbero dieci impiegati in più. La rivendicazione non è nuova e la politica è stata sollecitata a trovare le risorse necessarie.
"I furti destabilizzano il quartiere"
Oltre alla criminalità nel mondo della vita notturna, delle luci rosse e dei divertimenti (vedi scheda a lato), a preoccupare la Magistratura sono i furti che colpiscono obiettivi vulnerabili, come case, bar e negozi. ''Le razzie destabilizzano tutto il quartiere'', ha evidenziato il sostituto pg Antonio Perugini .
"Più reati per la crisi"
In aumento anche i reati contro il patrimonio, come i reati fallimentari, importanti casi bancari, frodi fiscali, e così via. Lo scorso hanno ne sono stati registrati in tutto 8'200, il 20-25% in più rispetto al 2012. "È soprattutto colpa della crisi", ha ricordato Noseda.
Da.Pa.
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Divertimento: il carrozzone dei soldi facili
'Il settore delle attività ricreative abbonda in Ticino'', ha sostenuto il sostituto pg Antonio Perugini. Il mondo della vita notturna e dei divertimenti è caratterizzato dalla presenza di criminalità, violenza, sfruttamento e violazioni finanziarie e fiscali. ''Il sottobosco contamina tutta la società, anche quella sana. Sul carrozzone dei soldi facili salgono in tanti', ha detto Noseda, promettendo sforzi per contrastare questo fenomeno anche nel 2014.
"No alle ronde, ma occhi aperti"
''La sicurezza non è prerogativa della polizia, ma cosa di tutti'', ha argomentato Perugini invitando la popolazione a collaborare con le autorità e a segnalare i sospetti. ''No alle ronde, ma sì a occhi ed orecchie più aperti , ha detto il magistrato. In Ticino la presenza delle polizia è diffusa: “Le forze dell’ordine si sono dimostrate all'altezza della situazione".
"Multe per i furbi del biglietto
Il maggior carico di lavoro è dovuto anche alle piccolezze e alle contravvenzioni: “Sono 500 le persone che viaggiano su treni e bus senza biglietto e che vanno sanzionate. Ciò grava sul nostro operato” ha detto il sostituto pg, auspicando che si torni al pagamento immediato della multa senza avviamento di una procedura (la decisione spetta all’autorità federale).
Criminalità sui social network
La criminalità viaggia sul web. Il Ministero pubblico riceve mediamente 2/3 denunce a settimana (150 all’anno) per presunti reati sui social network. Si tratta di minacce, tentati adescamenti, ingiurie e molestie. “Quelle che hanno seguito sono un numero piccolo, perché lo sforzo probatorio e di identificazione dell’autore è enorme”, ha evidenziato Perugini. Ad essere coinvolti sono soprattutto i più giovani che “non sono spesso formati all’uso dei social network, si espongono e banalizzano il tutto”.
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CSI 18.00 - L'intervista di Daniela Giannini a John Noseda
RSI Info 12.02.2014, 18:51







