Luci rosse a Pregassona, ora parla Michele Bertini. Il municipale di Lugano responsabile per l’area della sicurezza in città, mercoledì ha spiegato ai microfoni della RSI come l’Esecutivo e le forze di polizia intendono affrontare la situazione venuta alla luce nei giorni scorsi a Pregassona, nella zona di Via Roncobello.
Una missiva, scritta dal proprietario di uno stabile che si trova proprio nell’area "incriminata" all’indirizzo del Municipio, ha segnalato la presenza in alcuni edifici della zona di prostitute e spacciatori, oltre che il verificarsi ripetuti schiamazzi notturni che rendono tormentata la vita ai residenti.
L’ingegnere luganese ha rilevato di tenere in debita considerazione le segnalazioni giunte dai cittadini e che ci si attiverà per verificare la situazione e gestirla al meglio in quanto tutori dell’ordine. In ambito prostituzione, ha rimarcato Bertini, "si era già agito in passato e per questo si attueranno ulteriori controlli per appurare la presenza di lucciole in quella via, mentre per le altre problematiche citate nella missiva le forze dell’ordine faranno tutti i controlli e gli interventi necessari".
Il municipale stigmatizza però il fatto che la segnalazione della situazione critica a Pregassona sia giunta "agli organi di stampa prima che a lui", che è di fatto la persona di riferimento a Lugano per la sicurezza.
EnCa
Michele Bertini, municipale di Lugano, ai microfoni della RSI
RSI Info 05.08.2015, 17:28
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