Gli incassi dei radar fissi, dal prossimo 1° gennaio, finiranno tutti nelle tasche del cantone e i comuni resteranno a bocca asciutta. Serravalle, Agno, Avegno Gordevio, Gambarogno, Gudo, Magliaso, Maroggia, Quinto e Vezia dovranno fare a meno degli introiti dei radar e in media, come riferisce il “Corriere del Ticino”, rinunciare a 40-45'000 franchi all’anno.
Il Consiglio di Stato ha inoltrato la disdetta della convenzione del 2010 per la fine dell’anno e la decisione è motivata dal fatto che con l'entrata in vigore della Legge sulla collaborazione fra Polizia cantonale e corpi comunali, non giustifica più il mantenimento della situazione attuale.
La notizia ha lasciato stupiti tutti i nove comuni, che, però nulla sembrano poter fare per mutare una situazione che diverrà effettiva da gennaio 2015. Nel 2013 le apparecchiature fisse hanno rilevato quasi 36 mila infrazioni nell'ambito dei mille controlli di velocità effettuati. La somma incassata è stata di 3,2 milioni di franchi.
Red.MM/Swing
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