L'autore della tentata rapina alla Posta di Tesserete, avvenuta il 18 agosto 2012, è stato condannato a 18 mesi di detenzione; dovrà inoltre scontare ulteriori 18 mesi di carcere per una condanna precedente, che era stata sospesa condizionalmente.
L'imputato è invece stato assolto per un'altra tentata rapina; quest'ultima, ai danni di un transessuale che doveva restituire al 22enne un prestito di 1'000 franchi.
Secondo la giudice Rosa Item, l'imputato, uno straniero domiciliato a Paradiso (ma con un permesso scaduto che ora passerà in mano all'autorità competente), ha commesso "una colpa grave, dati i precedenti e data la condizionale che gravava su di lui".
"Questo paese la ospita - ha proseguito la presidente della Corte - e lei continua a commettere reati. Prima o poi bisogna pagare il conto. Non sono nemmeno convinta del suo pentimento".
L'avvocato del giovane, Simone Creazzo, ha dichiarato che valuterà con il suo cliente se fare ricorso.





