Il Governo ticinese ha respinto il ricorso presentato dal medico Piercarlo Rey contro la revoca dell'autorizzazione all'esercizio professionale e la negazione dell'effetto sospensivo, decise nei suoi confronti.
Il provvedimento era stato disposto dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), a seguito delle rivelazioni su un'operazione di mastectomia, eseguita erroneamente dal medico nel 2014 alla clinica Sant'Anna di Lugano. A una paziente furono così asportati per sbaglio entrambi i seni.
Il ginecologo, assistito dal suo legale, l'avvocato Gabriele Massetti, aveva quindi contestato la misura, da lui giudicata fortemente sproporzionata.
Red.MM/ARi




