Va all'architetto Mario Botta la XIII edizione del Premio del Vittoriale, il riconoscimento istituito dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.
La fondazione, che custodisce la casa-museo di Gabriele d'Annunzio, attribuisce il premio "a personalità di spicco nei più disparati ambiti del sapere - dal cinema alla scienza, dalla musica alla medicina - che abbiano lasciato, e continuino a lasciare, una traccia importante del loro operato".
Così il presidente, Giordano Bruno Guerri, ha motivato la scelta: "Il genio di Botta ha diffuso nel mondo il gusto per la bellezza di Gabriele d'Annunzio e l'arte di Gian Carlo Maroni, riuscendo a rendere ancora più bello persino il Vittoriale degli Italiani. Ancora nel 2016 infatti, Mario Botta aveva sancito la sua amicizia con il Vittoriale con il dono della fontana-albero Vittori_ALE, posta tra le cascate e i giochi d'acqua delle Vallette come simbolo contemporaneo, in perenne dinamismo, del panismo dannunziano, e dove già d'Annunzio ne aveva pensata una, ora non più funzionante".
Mario Botta negli anni Ottanta
RSI Notrehistoire 07.10.1985, 15:50





