L’industria manifatturiera ticinese ha registrato nel quarto trimestre del 2014 una situazione di stallo indotta dal generale ristagno degli ordinativi. Lo indica in un comunicato l’Ufficio di statistica.
La produzione, viene sottolineato lunedì, è ancora al rialzo su base annua, ma cresce con meno intensità rispetto al passato. Tendenza generalizzata ma che per ora si manifesta con più intensità nelle aziende orientate prevalentemente al mercato domestico rispetto a quelle che si affacciano su quelli esteri.
Andamento mese per mese
Aspettative per il prossimo futuro
Per i prossimi sei mesi, le aspettative circa la situazione degli affari, alla luce della recente decisione della BNS di abbandonare la soglia minima franco-euro, indicano un lieve peggioramento per l’industria d’esportazione e una situazione inalterata per quella volta al mercato interno. Secondo Stefano Modenini, direttore dell’Associazione industrie ticinesi, a dipendenza dell’evoluzione del rapporto di cambio, si "prospettano ristrutturazioni dolorose in termini di licenziamenti e delocalizzazioni".
RedMM/AlesS






