La Commissione di studio sull’aggregazione in Riviera tra i comuni di Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna ha reso noto lunedì di aver terminato i propri lavori, allestendo dunque il rapporto conclusivo in materia. I commissari avevano ricevuto il mandato dal Governo ticinese nell’agosto dello scorso anno.
Ora il rapporto è stato trasmesso ai Municipi dei comuni coinvolti, i quali dovranno dare il loro preavviso una volta ascoltato il parere dei propri Legislativi; a questo punto il documento sarà inviato al Consiglio di Stato.
Nel loro testo i commissari hanno ricordato che, pure nel caso delle quattro località della Riviera, il "processo aggregativo rappresenta il punto d’arrivo" di un’evoluzione iniziata nel 1803 con l’entrata del Ticino nella Confederazione. L’aggregazione infatti non va vista come dispersione delle identità, quanto invece come vettore utile per valorizzarle, eliminando quelle scissioni locali che impediscono "la maturazione di progetti che abbiano un respiro più ampio".
EnCa





