Un dipendente su dieci del commercio all’ingrosso riceve in Ticino un salario sotto il minimo di riferimento. Il dato emerge dalle inchieste estive dell’Ufficio dell’ispettorato del lavoro. Per questo la Commissione Tripartita (CT) chiede l’adozione di un nuovo contratto normale di lavoro (CNL) con remunerazioni vincolanti tra 17.30 CHF e 19.65 CHF all’ora per i 4'000 addetti del settore, a dipendenza della qualifica.
Nei rami industriali è stato riscontrato un tasso di abusi del 7,9% nel settore di fabbricazione di computer, elettronica e ottica: la CT ha per questo domandato al Governo di rinnovare il CNL per altri 3 anni. Nel settore delle apparecchiature elettriche non sono invece stati riscontrati problemi e la validità del contratto non sarà pertanto prolungata.
RedMM/mas
Dal Quotidiano:







