Ticino e Grigioni

Sanità centralizzata. Quale futuro?

LA 1, Falò, giovedì 24.1, ore 21.05

  • 24.01.2013, 09:05
  • 4 maggio, 12:38
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  • Ti-Press / Ti-Press

Sanità centralizzata
di Mario Casella


Quale futuro per l’Ente Ospedaliero Cantonale? In queste settimane si discute molto e di tante cose. Dell’attribuzione di settori della medicina altamente specializzata, della creazione in futuro di un ospedale cantonale unico e della salvaguardia degli ospedali regionali.
Falò propone un viaggio attraverso i due principali ospedali regionali del canton Ticino: il Civico di Lugano e il San Giovanni di Bellinzona. L’esempio di due settori, quello dei politraumi e quello della chirurgia pediatrica, con testimonianze personali di pazienti che sulla propria pelle hanno misurato problemi e vantaggi di cure nella nostra regione e oltralpe.
Attraverso l’esempio del meccanismo messo in campo dalla Confederazione per l’attribuzione della certificazione MAS (medicina altamente specializzata) nel campo della chirurgia viscerale verranno chiarite le prospettive della medicina acuta in Ticino.

EOC: dal Medioevo al futuro della medicina
di Mario Casella

Nel 1982 nasceva in Ticino l’Ente Ospedaliero Cantonale. Qual era la condizione del sistema sanitario di quegli anni? Come è stata organizzata e con quali obiettivi la pianificazione ospedaliera? Perché oggi il modello di “ospedale multi sito” non funziona più ed è necessario un nuovo ospedale cantonale?
Come mai nel nostro cantone, soprattutto nel Luganese, c’è ancora un eccesso di posti letto acuti? Che influenza avrà la concentrazione decretata da Berna sul delicato rapporto tra ospedali pubblici e cliniche private? Sono alcuni degli interrogativi sollevati da questo servizio e cui risponderanno gli ospiti in studio.
In studio: Paolo Beltraminelli, direttore DSS, il prof. Roberto Malacrida e il prof. Sebastiano Martinoli.
Per domande e considerazioni è a disposizione il forum di Falò all'indirizzo email www.rsi.ch/falo e per sms al numero 955 con parola chiave Falò.

Lance Armstrong toglie la maschera
di Antonio Ferretti

Dopo la confessione del ciclista pluricampione Lance Armstrong, che in televisione ha riconosciuto di essersi dopato per vincere i Tour de France, ricostruiamo la catena dei sospetti che hanno contraddistinto la sua carriera. Riproporremo alcuni stralci di precedenti inchieste di Falò, con le voci di Armstrong e di alcuni suoi colleghi e con alcune recenti testimonianze che hanno permesso di inchiodarlo.

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