Il finanziamento del sistema sanitario, e soprattutto la questione riguardante la divisione dei costi tra cantone e comuni, continua a far discutere nei Grigioni. Il tema è sul tappeto da anni e a giugno sarà al centro di un dibattito parlamentare che, date le cifre milionarie e gli interessi in ballo, si annuncia acceso.
Da un lato ci sono i sostenitori del sistema attuale basato sul partenariato. Dall’altro chi vuole una chiara separazione delle competenze attribuendo a Coira tutta la fattura ospedaliera e ai comuni l’integralità dei costi delle case per anziani e delle cure a domicilio.
L’ipotesi di cambiamento avanzata nel 2011 dalla Commissione parlamentare, ha portato il Governo ha verificare la situazione odierna e a valutare gli effetti della riforma. I periti esterni interpellanti evidenziano alcune lacune dell’attuale situazione e propongono un modello di finanziamento separato. Il Consiglio di Stato respinge l’ipotesi poiché, spiega nel rapporto al Gran Consiglio, i comuni non hanno le competenze necessarie per farsi interamente carico della questione.
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