La vendita della clinica Moncucco, e la pianificazione ospedaliera, sono, da settimane, uno dei temi più battuti e lo sono stati anche alla riunione del Comitato cantonale del Partito popolare democratico di martedì sera. Giovanni Jelmini ha attaccato i socialisti, accusandoli aver lanciato una crociata contro la sanità privata e di adottare una politica "statalista ad ogni costo" ostacolando qualsiasi iniziativa relativa.
Il rischio, secondo Jelmini, è che la finalità dell'acquisto della Clinica luganese da parte dell'Ente ospedaliero cantonale o dello Stato sia quello di ridurne i posti letto per declassarla o smantellarla.
Secondo il PPD, anziché appropriarsene, il settore pubblico dovrebbe valorizzare le strutture che oltre ad un servizio sanitario, offrono assistenza umana ai pazienti.
Quotidiano/CSI/MM
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