L’esercizio 2013 di Lugano-Airport dovrebbe chiudersi con un disavanzo di 2,3-2,4 milioni di franchi. La cifra, non ancora ufficializzata, è stata anticipata martedì dal Giornale del Popolo.
Un profondo rosso causato in gran parte dall’accordo con la compagnia aerea greca Minoan Air, che secondo il quotidiano ha lasciato un buco tra gli 1,6 e gli 1,7 milioni di franchi, in solo cinque mesi di permanenza a Lugano.
Contatto dalla RSI, il presidente del Consiglio di amministrazione della società che gestisce l’aeroporto – Emilio Bianchi – non ha voluto confermare la notizia, rimandando alla conferenza stampa del Municipio di Lugano di giovedì pomeriggio.
Se confermata, la cifra sarà superiore a quella degli anni precedenti. Nel 2012 il deficit era infatti stato di 530'000 franchi, nel 2011 di 730'000 e nel 2010 di 1'040'000 franchi. L’esercizio 2013 sarebbe inoltre l’ottavo consecutivo a chiudersi in perdita.
Stando al direttore Alessandro Sozzi, le prospettive sembrano però migliorare e quindi potrebbe non essere urgente una ricapitalizzazione.
LudoC.






