Il viaggio di quattro giovani migranti scampati, stando al loro racconto, al naufragio del 3 ottobre al largo di Lampedusa (dove sono morte oltre 350 persone) si è fermato martedì sera al valico autostradale di Chiasso-Brogeda. Controllati dalla polizia di frontiera italiana, è risultato che erano in possesso di permessi di soggiorno, carte d’identità italiane e documenti di viaggio falsi.
I quattro migranti erano su un bus di linea partito dalla Sicilia con destinazione Germania, dove vivono alcuni loro parenti. Si tratta di due libici di 18 e 22 anni e di una giovane coppia di 28 e 29 anni (eritrea lei, liberiano lui). La donna, incinta di 8 mesi, è stata assistita dalla Croce Rossa di Como.
I quattro giovani sono stati denunciati a piede libero dalle autorità italiane per tentato espatrio clandestino.
Red MM/Marco Marelli







