Ticino e Grigioni

Sempre stallo sul Preventivo

I gruppi politici restano sulle rispettive posizioni al primo giorno di dibattito in Gran Consiglio

  • 15.12.2014, 16:55
  • 4 maggio, 13:57
Sui conti 2015 le posizioni politiche restano distanti

Sui conti 2015 le posizioni politiche restano distanti

Nulla accenna a sbloccarsi sul Preventivo 2015, dopo il primo giorno d'esame da parte del Parlamento ticinese. Le posizioni dei vari gruppi sono rimaste di fatto invariate e non hanno avuto esito i tentativi, da parte di PLR e PPD, di convincere l'UDC a non respingere al mittente il messaggio del Consiglio di Stato.

Il democentrista Gabriele Pinoja ha quindi ribadito la richiesta del suo gruppo di bocciare il Preventivo, i cui dati "sono tanto chiari contabilmente, quanto per certi versi incomprensibili", ha affermato. L'UDC preme per un sensibile ridimensionamento del disavanzo.

Il liberale-radicale Christian Vitta ha da parte sua espresso la preoccupazione del suo gruppo per la tanto discussa tassa di collegamento, auspicando la presentazione di tale misura, non in sede di Preventivo, ma in un apposito messaggio governativo. Da parte sua, il PPD Fiorenzo Dadò ha rivendicato al suo partito la formulazione di proposte che, se fossero state seguite, avrebbero portato su "una strada aperta ad una sicura approvazione dei conti", ha dichiarato.

Sul versante dei sostenitori del rapporto di minoranza 1, Attilio Bignasca (Lega) ha parlato di un Preventivo, che presenta un contenimento del disavanzo solo per una determinazione quasi unanime a non far scattare un incremento del coefficiente cantonale d'imposta. L'essenzialità della tassa sui grandi generatori di traffico è stata quindi sottolineata da Saverio Lurati (PS) e da Sergio Savoia, che l'ha anzi definita come l'unico motivo per cui i Verdi voteranno il Preventivo.

Nel suo intervento in aula, a nome del Consiglio di Stato, la ministra delle finanze Laura Sadis ha contestualizzato le cifre, chiamando in causa la sfavorevole situazione congiunturale, ma anche le esitazioni legate all'introduzione di misure di ordine strutturale.

Dopo l'odierna entrata in materia l'esame del Preventivo proseguirà domani, martedì, con la continuazione del dibattito inerente ai singoli Dipartimenti. Ma allo stato attuale non si registra ancora una qualche convergenza fra i vari schieramenti, ognuno sempre fermo sulle proprie posizioni. E in assenza di sviluppi, l'ipotesi di un rinvio del Preventivo al Governo rischia di farsi concreta.

Alex Ricordi

Dalla Radio

CSI 18.00 del 15.12.14 - Michele Rauch e Sharon Bernardi in collegamento da Bellinzona

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