La procura indaga su presunti abusi avvenuti fra le mura di Casa al cedro, gestita a Lugano dalla Fondazione San Gottardo e che accoglie 14 ospiti fra i 19 e i 71 anni affetti da varie patologie, in particolare psichiche. Lo scrive il domenicale Il Caffè.
A fare la segnalazione alla magistratura è stata a stessa fondazione, come precisa l'ex direttrice Mimi Lepori Bonetti, che relativizza l'accaduto: non si tratterebbe di stupri, violenze o vere e proprie molestie, ma solo di "condotta inadeguata, manifestazioni di affetto sopra le righe". Gli inquirenti confermano l'inchiesta ma non entrano nel merito. Il caso è noto all'autorità cantonale, nella fattispecie l'ufficio invalidi.
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