La Corte europea dei diritti dell'uomo bacchetta il Tribunale federale (TF) per eccessivo formalismo in un caso risalente al 2007. I giudici di Losanna non erano entrati in materia sull'istanza di una kosovara alla quale le autorità giudiziarie ticinesi avevano indicato per errore un termine di ricorso di trenta giorni, quando invece era di dieci. Il ricorso era stato giudicato tardivo.
Secondo la Corte, il TF ha applicato la sua giurisprudenza in modo troppo rigido. La donna ha dovuto così subire le conseguenze di un errore la cui responsabilità primaria va attribuita alla giustizia ticinese.
La Corte giudica quindi che il diritto d'accesso a un tribunale, garantito dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, non è stato rispettato. La Svizzera è dunque condannata a versare alla ricorrente 9000 euro (poco meno di 11'000 franchi), di cui 5000 quale riparazione del torto morale.
ATS/Red.MM





