Il Consiglio federale intende mantenere il divieto di lavorare di notte e di domenica, nonostante le eccezioni richieste dai Verdi liberali, che vorrebbero l'abolizione del principio per tutti i negozi e servizi dalla superficie inferiore ai 120 m2.
Il partito giustifica la propria domanda con la liberalizzazione per i negozi ubicati nelle stazioni di servizio, considerandola scorretta in materia di concorrenza e poco ecologica, visto che i consumatori sarebbero costretti a recarsi in automobile a fare la spesa. Tuttavia, controbatte l'Esecutivo, i piccoli negozi sono spesso imprese famigliari, che già non devono sottostare alla norma sul lavoro domenicale.
Il governo approva invece un testo proposto da Filippo Lombardi (PPD), il quale chiede un'armonizzazione degli orari di apertura per tutti i negozi del paese, che dovrebbero aprire dalle 06.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì, e dalle 06.00 alle 19.00 il sabato.




