Ticino e Grigioni

Sui posteggi s’impone Zali

Il Tribunale federale non concede l’effetto sospensivo chiesto dalla DISTI e da un privato

  • 22.07.2014, 19:22
  • 4 maggio, 13:32
La guerra dei posteggi

La guerra dei posteggi

  • rsi

Il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali è riuscito ad avere la meglio nei confronti della DISTI (Federcommercio e Distributori Ticinesi) in merito alla sua politica della mobilità e al suo piano per ridurre i posteggi privati di dipendenti di aziende e di commerci.

Il Tribunale federale, infatti, ha respinto l’effetto sospensivo al ricorso presentato dall’associazione mantello della grande distribuzione e da un privato, contro la recente modifica del Regolamento della legge sullo sviluppo territoriale.

Regolamento che riguarda le nuove costruzioni, le ristrutturazioni e i cambiamenti di destinazione d’uso di immobili, attraverso il quale si intende limitare un solo un posto auto ogni due impiegati.

In attesa della decisione sul ricorso, sottolinea il Dipartimento del territorio in una nota diramata martedì, il regolamento adottato in maggio dal Consiglio di Stato rimane in vigore, ciò che consentirà l’evasione delle domande di costruzione attualmente in sospeso.

Red. MM/bin

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