Ticino e Grigioni

Incendi, controlli ogni due anni per i locali notturni

Il Consiglio di Stato ticinese ha modificato alcuni punti del regolamento

  • Ieri, 16:28
  • Ieri, 16:32
I tecnici riconosciuti devono notificare i controlli al Comune

I tecnici riconosciuti devono notificare i controlli al Comune

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Di: FCi 

Controlli obbligatori ogni due anni anche per strutture come discoteche e locali interrati. È quello che prevede, tra le altre cose, la modifica decisa dal Consiglio di Stato, del regolamento sulla protezione antincendio del 6 dicembre 2023. Modifica che segue sì la linea adottata con l’entrata in vigore dal 2024 della Legge sulla protezione, ma che è diventata più urgente dopo il rogo di Capodanno avvenuto a Crans-Montana.

I cambiamenti intendono ridefinire la frequenza dei controlli periodici obbligatori, viene indicato nel comunicato stampa, e sono stati decisi in collaborazione con la Commissione cantonale per la protezione antincendio (CCPA). La scadenza biennale viene quindi estesa anche a strutture che presentano un potenziale rischio di incendio più elevati. Quindi locali notturni, erotici, discoteche, locali pubblici o aperti al pubblico che sono interrati, come quelli che hanno una grande concentrazione di persone. Viene inoltre fissato il primo termine utile per i controlli obbligatori per le diverse tipologie di costruzioni.

Per gli edifici e gli impianti che devono sottostare ai controlli periodici e che non dispongono di un certificato di collaudo antincendio dev’essere invece presentata una perizia che attesti il rischio residuo d’incendio accettabile entro il 31 dicembre 2027.

Tra le modifiche anche l’obbligo esplicito di notifica al Municipio dell’avvenuto controllo, questo da parte del tecnico riconosciuto. Come pure la segnalazione di difetti gravi che comportano un rischio d’incendio non accettabile nell’ambito dei controlli periodici. Il Municipio deve poi verificare che i difetti siano stati eliminati e ha la facoltà di intervenire.

Per agevolare la vigilanza sull’esecuzione delle procedure previste dalla Legge sulla protezione antincendio (LPA), i Comuni devono allestire un elenco degli edifici e impianti che sottostanno ai controlli periodici. Elenco che deve indicare anche quando è stato fatto l’ultimo controllo e la periodicità dello stesso.

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22:35

Crans-Montana: dopo il fuoco

Falò 24.03.2026, 20:50

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