Ticino e Grigioni

Tassa e posteggi, il DT replica

Il dipartimento diretto da Claudio Zali precisa le procedure d'attuazione dell'imposta di collegamento

  • 25.07.2016, 18:03
  • 4 maggio, 15:34
La nuova imposta entrerà in vigore il prossimo primo agosto

La nuova imposta entrerà in vigore il prossimo primo agosto

  • archivio ©Ti-Press

Le modalità d’applicazione della tassa di collegamento, in vigore dal prossimo 1° agosto, e le polemiche che ne sono derivate hanno spinto lunedì il Dipartimento del territorio (DT) a informare più dettagliatamente circa l’iter procedurale che porterà all’attuazione del nuovo balzello.

Al fine di rispondere a quelle che la struttura cantonale nelle mani di Claudio Zali considera "scorrette e fuorvianti interpretazioni a mezzo stampa, dal sapore strumentale", con un comunicato il DT precisa che i contribuenti "assoggettati dovranno inoltrare un formulario compilato con i dati utili per il calcolo della tassa", come nel caso delle imposte ordinarie.

In seconda battuta i posteggi utilizzati esclusivamente al servizio dell’abitazione non sono soggetti alla tassa, come pure "la tassa non grava sui posti auto destinati ai veicoli di servizio, fornitori, carico e scarico, esposizione e deposito". Inoltre, non devono pagare i posteggi "attività alberghiere e di ristorazione, attività di svago e culturali, luoghi di culto e di strutture sociosanitarie".

EnCa

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