Le modalità d’applicazione della tassa di collegamento, in vigore dal prossimo 1° agosto, e le polemiche che ne sono derivate hanno spinto lunedì il Dipartimento del territorio (DT) a informare più dettagliatamente circa l’iter procedurale che porterà all’attuazione del nuovo balzello.
Al fine di rispondere a quelle che la struttura cantonale nelle mani di Claudio Zali considera "scorrette e fuorvianti interpretazioni a mezzo stampa, dal sapore strumentale", con un comunicato il DT precisa che i contribuenti "assoggettati dovranno inoltrare un formulario compilato con i dati utili per il calcolo della tassa", come nel caso delle imposte ordinarie.
In seconda battuta i posteggi utilizzati esclusivamente al servizio dell’abitazione non sono soggetti alla tassa, come pure "la tassa non grava sui posti auto destinati ai veicoli di servizio, fornitori, carico e scarico, esposizione e deposito". Inoltre, non devono pagare i posteggi "attività alberghiere e di ristorazione, attività di svago e culturali, luoghi di culto e di strutture sociosanitarie".
EnCa





