Continua il braccio di ferro tra PPD e PS per i Nazionale. Il dato emerge dal secondo sondaggio del GdP sulle elezioni del 18 ottobre. Un cambiamento rispetto alla prima analisi però c'è: se 12 giorni fa il 19% delle preferenze andava al PPD e il 18,8% ai socialisti, oggi i primi possono sperare nel 20,8% (massimo) e nel 18,4% (minimo) delle schede e i secondi nel 19,7% (massimo) e nel 17% (minimo). Motivo? Gli indecisi sono diminuiti.
Per quanto riguarda i candidati, nelle fila del PLR Giovanni Merlini ha il 36% delle preferenze, seguito dal 27% di Ignazio Cassis. In casa leghista, Lorenzo Quadri, con il suo 41%, ha un importante vantaggio rispetto a Roberta Pantani (26%). Il distacco più netto è però quello registrato nelle prime due posizioni del PS: 63% dei suffragi a Marina Carobbio Guscetti e 17% a Raoul Ghisletta.
Meno esteso invece il distacco tra i democentristi Pierre Rusconi (28%) e Marco Chiesa (22%) e tra i PPD Marco Romano (39%) e Fabio Regazzi (35%).
Agli Stati il vantaggio degli uscenti Filippo Lombardi (PPD GG, 40,2%) e Fabio Abate (PLR, 39,7%) su Battista Ghiggia (Lega-UDC, 23,7%), sembra invece escludere delle sorprese.
mrj





