La tregua sul fronte delle temperature in Ticino e Moesano è stata di breve durata. A circa 48 ore dalla revoca dell’allerta precedente, in vigore dal 24 giugno, le autorità hanno nuovamente diramato un avviso di pericolo marcato per il gran caldo (livello 3 su 5) che scatta se la temperatura media giornaliera è uguale o superiore a 25° C e se le condizioni di calura si susseguono per 3 giorni consecutivi (o più) senza un raffreddamento notturno significativo. L’allerta sarà in vigore da domani, domenica, fino alla serata del 10 luglio nella località fino ai 600 metri di altitudine ed è già probabile che sarà ulteriormente prolungata.
Le previsioni meteo indicano infatti che la prossima settimana e quella successiva (fino al 17 luglio) saranno caratterizzate da condizioni stabili di alta pressione sull’Europa centro-occidentale con giornate perlopiù soleggiate e tendenza a temporali serali, principalmente in montagna. Le temperature massime saranno costantemente comprese fra 31 e 34 gradi un po’ dappertutto, tranne che nelle parti più settentrionali delle valli: Leventina, Blenio e Mesolcina.
Caldo estremo: le raccomandazioni degli esperti cantonali
COSA FARE
Bevi acqua regolarmente, anche senza sete, almeno 1,5 litri al giorno
Prendi pasti leggeri
Stai in ambienti freschi o climatizzati nelle ore più calde (11-18)
Abbassa le persiane e tieni le finestre chiuse di giorno, aprile di notte
Indossa abiti leggeri, chiari e traspiranti, un cappello
Controlla regolarmente anziani, bambini e persone malate vicino a te
Rinfrescati applicando panni bagnati su polsi, fronte e nuca
Riduci l’attività fisica intensa: se necessaria, spostala nelle prime ore del mattino
SE FAI PARTE DI UN GRUPPO VULNERABILE (bambini e persone con più di 65 anni)
Fare docce e bagni extra
Bere molto e spesso
Avvisare i vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soli
Consultare il medico o il farmacista se si prendono anti-ipertensivi, diuretici e/o medicamenti psicofarmaci
COSA NON FARE
Non lasciare mai bambini o animali in auto, nemmeno per pochi minuti
Non bere alcol o bevande zuccherate per dissetarti: accelerano la disidratazione
Non fare attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata
Non affidarti solo alla sensazione di sete: quando compare, sei già disidratato
Non esporre neonati e anziani al sole diretto
Quando chiamare il medico Mal di testa persistente, confusione, pelle secca e arrossata, assenza di sudorazione nonostante il caldo: sono segnali di un possibile colpo di calore. Chiama il 144 o il tuo medico di riferimento.
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