"Su richiesta della protezione civile italiana portiamo a Castelli beni di prima necessità, ci hanno fornito una lista: pasta, riso, farina, pelati, pannolini di diverse misure oltre a zucchero e latte a lunga scadenza — ha spiegato Yves Toutounghi, coordinatore delle spedizioni (guarda il VIDEO) ai microfoni della RSI martedì mattina —. L'ondata di solidarietà è stata fantastica e stiamo partendo proprio con questo spirito per sostenere la popolazione dell'Abruzzo".
Tre furgoni sono partiti da Viganello di buon mattino alla volta delle regioni colpite dalle calamità naturali, dove ci sono centinaia di sfollati. La merce è stata distribuita in maniera uniforme sui tre mezzi per equilibrare il peso di carico. Giovedì è anche prevista una seconda spedizione sempre con beni di prima necessità.
La partenza dei furgoni da Viganello verso l'Abruzzo
"Per il momento siamo ancora a Chiasso — ha spiegato sempre Yves in un aggiornamento verso le 11.00 —, le pratiche di sdoganamento sono più lunghe del previsto e dovremo aspettare ancora circa 20/30 minuti, ma poi partiremo senza problemi", ha aggiunto. Questa nuova "cordata" di aiuti si aggiunge a quella dei pompieri di Bellinzona, dei volontari partiti mercoledì da Riazzino, oltre che alle tre frese (due di proprietà del Cantone e una di un privato) inviate ieri, lunedì.
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