Il turismo in Ticino ha generato nel 2012 una cifra d’affari di 2,7 miliardi di franchi: 1,8 sono frutto della spesa diretta degli ospiti, mentre 900 milioni sono da collegare a spese supplementari, come la manutenzione delle residenze di vacanza o le spese di viaggio.
Le cifre sono state fornite giovedì a Bellinzona durante la presentazione dello studio “L’impatto economico del turismo in Ticino”, commissionato dal Dipartimento finanze e economia per meglio capire l’impatto del settore nell’economia globale cantonale, monitorandolo regolarmente.
Sempre nel 2012, sono stati 21 milioni i turisti in Ticino: 8,2 milioni vi hanno pernottato, 4,2 milioni sono invece visitatori di giornata, mentre 8,9 milioni hanno optato per altre attività come lo shopping, il semplice transito o i casinò.
La domanda globale, si legge in un comunicato del DFE, ha un impatto importante sull’impiego, generando oltre 22'000 posti di lavoro a tempo pieno (12% dell’occupazione totale). La produzione di valore aggiunto del settore è stimabile in 2,1 miliardi di franchi: il 9,6% del prodotto interno lordo (PIL) cantonale.
ludoC
Dal Quotidiano
05.02.2015: Un tesoro chiamato turismo






